Radicofani viva
Negli ultimi anni il tema della difesa delle api e della professione di agricoltore sta diventando sempre più attuale e pressante. Si tratta idi una delle emergenze ambientali, sociali ed economiche più gravi che la nostra società si trova a affrontare. La crisi di questo comparto è diventata sempre più pressante a causa dei mutamenti climatici ma anche di pratiche agricole aggressive con il massiccio uso di pesticidi, e non ultima, la concorrenza di prodotti di scarsa qualità e basso prezzo importati dall’estero.
Ma proprio per questo è più che mai fondamentale creare occasioni che tutelino questo complesso patrimonio da cui dipende il futuro del cibo, della sicurezza alimentare, dell’ambiente e della biodiversità.
Per un territorio di pregio come quello di Radicofani, porta della Val d’Orcia, la tutela delle api, ma soprattutto il sostegno agli apicoltori, è una priorità.
Radicofani, inoltre, può vantare una tradizione centenaria di coltura delle erbe officinali, legata al suo passato di punto tappa sulla Francigena e alla presenza degli Ospitali, ben cinque, che davano riparo e cura ai pellegrini in viaggio verso Roma. Questa unicità caratterizza dunque fin da allora Radicofani come luogo “ospitale” e rappresenta un asset fondamentale per rafforzare il valore del territorio, come luogo d’elezione per la produzione del miele (le erbe officinali sono specie vegetali preziose come impollinatori), per creare una comunità di apicoltori esperti e anche nuova occupazione giovanile, nuova economia, nuovi flussi abitativi.
Fare impresa a Radicofani, un altro modo di vivere
Difendere le api significa difendere il futuro. A Radicofani, fare impresa vuol dire investire in biodiversità, qualità e resilienza, rispondendo a una delle sfide più urgenti del nostro tempo.







